Da Casorati a Sironi ai Nuovi futuristi

Gli anni venti rappresentano un decennio tra i più sorprendenti della storia artistica nazionale ed europea.
In pieno clima di Ritorno all’ordine, il confronto tra Torino e Milano, due realtà al tempo contraddistinte da fervori socio-economici e culturali, a partire dal 1920 entra nel vivo delle complesse vicende pittoriche che hanno caratterizzato le poetiche di Felice Casorati e di Mario Sironi. Alla generazione dei capiscuola novecentisti si affianca la presenza dei più giovani artisti di area piemontese e lombarda, qui rappresentati da capolavori e da opere esposte nelle rassegne storiche del decennio.
La “moderna classicità” praticata dai maestri tra il 1920 e il 1930 si confronta e si scontra con la tensione neoromantica dei più giovani Sei di Torino – Boswell, Chessa, Galante, Levi, Menzio, Paulucci – e con l’aggiornato avanguardismo dei Nuovi futuristi operativi nei due capoluoghi, da Fillia, Prampolini, Oriani – accostati a Balla, autore di riferimento – ai milanesi Munari, Andreoni, Gambini, Bot.

  • A cura di: Nicoletta Colombo e Giuliana Godio
  • Editore: Silvana Editoriale
    206 pagine, brossura con alette, 74 illustrazioni, cm 22 x 22
  • ISBN: 9788836656134
  • Lingua: Italiano
  • ESAURITO