Archivio e biblioteca

L’ARCHIVIO FOTOGRAFICO

L’Archivio della Fondazione Accorsi-Ometto conserva fotografie e documenti che testimoniano l’attività commerciale e alcuni momenti di vita privata del nostro Fondatore, l’antiquario Pietro Accorsi (1891-1982), e dell’artefice del museo, il Presidente Giulio Ometto (1942-2019). Il nucleo più cospicuo è costituito dalle immagini raccolte tra il 1912 e il 1982 durante l’attività della Galleria d’arte, sita in via Po. Si tratta di circa 15000 fototipi di mobili, oggetti e opere d’arte di ogni genere oltre ad un’interessante raccolta di album di case arredate da Accorsi stesso. A questo si aggiungono le fotografie personali, documenti commerciali e corrispondenza. Attualmente il materiale è in fase di digitalizzazione e catalogazione. Parallelamente si sta procedendo alla realizzazione di altri progetti tra cui, per esempio, la ricognizione e la ricostruzione dell’attività di alcuni degli studi fotografici che si occuparono di riproduzioni di opere d’arte nella Torino del XX secolo.

Il Museo Accorsi-Ometto per Archivissima 2023

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Il Museo Accorsi-Ometto per Archivi aperti 2023

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LA BIBLIOTECA

Indispensabile strumento di consultazione per gli studiosi, la biblioteca d’arte del museo è composta da circa 6500 volumi, comprendenti saggi critici, cataloghi di mostre e musei, editi in un arco di tempo che va dal Settecento ai giorni nostri.

Attualmente non è aperta al pubblico, ma può essere consultata su appuntamento da tutti coloro che devono effettuare, a qualsiasi titolo, ricerche nelle materie inerenti gli ambiti di specializzazione della biblioteca.

È possibile eseguire fotografie o scansioni per studio, ricerca, attività didattiche.

Di grande importanza l’attività di scambio librario con altre Istituzioni culturali che lo desiderino.

Tramite appuntamento, studiosi e studenti possono accedere

alla biblioteca per la consultazione.

 

 

Contatti

Delfina Dall'Acqua (responsabile) - Tullia Garzena

Archivio fotografico e biblioteca

Tel. 011 837688 interno 9

E-mail

CATALOGAZIONE E INVENTARIO

Il Museo nelle sue sale ospita quasi 3000 oggetti fra mobili, arredi, quadri, ceramiche, cristalli e arazzi, che coprono un periodo di tempo che varia dall’antichità classica al Novecento.

Attraverso lo studio e la catalogazione delle opere, il Museo si pone come eccellenza nelle ricerche sulle arti decorative e come luogo di studi specializzati sull’opera di scuole, manifatture ed artisti franco-piemontesi del XVIII secolo.

Contatti

Manuela Vetrano

Tullia Garzena 

Alice Paquola

Catalogazione e inventario: tel. 011 837688 interno 6

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