TORINO ANNI ’50

Dal 27 marzo al 1° settembre 2024

TORINO ANNI ’50

LA GRANDE STAGIONE DELL’INFORMALE

A cura di Francesco Poli

 

La mostra curata da Francesco Poli concentra l’attenzione su una fase fondamentale per il rinnovamento artistico tra gli anni ‘40/50 del Novecento: la grande stagione dell’Informale.

Ma cosa succede a Torino negli anni’ 50?

Gli anni del boom vedono una forte crescita economica e tecnologica, un rapido sviluppo edilizio e dei trasporti, ma non solo: a Torino nascono la RAI, la 500 e la moda. Inoltre Torino, in campo artistico, abbraccia le tendenze internazionali e diventa uno dei centri propulsivi dell’Informale, la nuova corrente che esprime un linguaggio di libera espressività soggettiva, in contrasto con l’arte del ventennio precedente e con il dibattito tra realismo e astrattismo geometrico del dopoguerra. È così che il capoluogo piemontese emerge come importante centro di arte contemporanea, insieme a Milano, Roma e Venezia.

La mostra presenta oltre settanta opere di cinquanta artisti italiani e stranieri, tra cui Carol Rama, Paola Levi Montalcini, Luigi Spazzapan, Umberto Mastroianni, Alberto Burri, Mario Merz, Lucio Fontana, Pinot Gallizio, Giuseppe Capogrossi, Karel Appel, Emilio Vedova, Sam Francis e Hans Hartung.

Mattia MORENI, Immagine quasi travolta, 1960. Collezione privata