RINASCIMENTO PRIVATO

RINASCIMENTO PRIVATO

DA SPANZOTTI A DEFENDENTE FERRARI

NELLE COLLEZIONI PIEMONTESI

A cura di Serena D’Italia, Luca Mana Vittorio Natale 

Dal 21 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023

PROROGATA FINO AL 26 FEBBRAIO 2023

 

Giovanni Martino Spanzotti, Giovanni Canavesio, Gandolfino da Roreto, Gerolamo Giovenone, Bernardino Lanino e Defendente Ferrari sono solo alcuni dei protagonisti della nuova mostra che la Fondazione Accorsi-Ometto propone all’interno delle sue sale.

L’intento è quello di raccontare l’evoluzione della pittura piemontese tra la metà del Quattrocento e la metà del Cinquecento, con una trentina di opere provenienti esclusivamente da collezioni private, alcune delle quali storiche.

La mostra, suddivisa in sei sezioni (I precursori, I committenti, I grandi polittici tra scomposizione e ricostruzione, Arredare decorando, Immaginare la santità e Defendente Ferrari e la pittura rinascimentale in Piemonte tra tradizione e innovazione), intende, così, indagare i vari aspetti della storia artistica rinascimentale piemontese, quali la produzione figurativa, i rapporti tra botteghe e la fortuna collezionistica, partendo dagli esordi, riconducibili alla metà del Quattrocento, e approfondendone dinamiche e linguaggi.

Giovanni Martino Spanzotti e collaboratore (Defendente Ferrari ?), Un santo tebeo e San Lorenzo, 1496-1500 circa
Pittura e oro su tavola

Torino, Fondazione Accorsi – Ometto Museo di Arti Decorative