
GIOVANNI ANTONIO BAZZI KNOWN AS IL SODOMA
Giovanni Antonio Bazzi
detto Il Sodoma
Viaggio nel Rinascimento
A cura di
Serena D’Italia, Luca Mana, Vittorio Natale
Comitato Scientifico
Roberto Bartalini, Francesco Frangi, Edoardo Villata
MUSEO DI ARTI DECORATIVE ACCORSI-OMETTO, TORINO
31 marzo – 6 settembre 2026
La Fondazione Accorsi-Ometto è lieta di presentare un’importante mostra dedicata a Giovanni Antonio Bazzi, detto “Il Sodoma”, a quasi ottant’anni dalla sua ultima grande retrospettiva, tenutasi nel 1950 a Vercelli e Siena.
Curata da Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con il comitato consultivo di Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, la mostra presenta per la prima volta le prime opere del pittore . Mette in luce una frenetica elaborazione delle diverse esperienze dell’artista, che gli hanno permesso di sviluppare uno stile personalissimo.
Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti ai cicli di affreschi di Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e del chiostro di Monteoliveto (1505-1508) , vicino a Siena, fino alle sue straordinarie visite a Roma , sostenute dal mecenatismo di Agostino Chigi, Sodoma intraprese un percorso che la mostra cerca di ricostruire idealmente.
Le oltre cinquanta opere in mostra, alcune delle quali sconosciute o mai esposte prima , provengono da prestigiose collezioni private e importanti istituzioni pubbliche.
Giovanni Antonio Bazzi known as Sodoma, Allegory of Heavenly Love, circa 1503-1504
Oil on wood. Collezione Chigi Saracini, Banca Monte dei Paschi di Siena, inv. 12 MPS