Lo studio delle collezioni

Il Museo nelle sue sale ospita tremila opere d’arte fra quadri, ceramiche, mobili, arredi, cristalli e arazzi, in un periodo di tempo che varia dall’antichità classica al Novecento.

Attraverso lo studio e la catalogazione delle opere, il centro si pone come eccellenza nelle ricerche sulle arti decorative e come luogo di studi specializzati sull’opera di scuole, manifatture ed artisti franco-piemontesi del XVIII secolo.

Tramite appuntamento, studiosi e studenti possono accedere per la consultazione.

Contatti

Alberto Tosa

Ufficio conservazione

Tel. 011 837688 (int. 6)

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L’archivio fotografico

 

Preziosa raccolta di circa 17.000 immagini inerenti le arti decorative.
ll nucleo principale è costituito da fotografie di opere in gran parte passate attraverso la Galleria dell’antiquario Pietro Accorsi.

A questo si è aggiunta l’intera collezione del Museo Accorsi-Ometto, la documentazione fotografica di case arredate da Accorsi stesso, campagne fotografiche e donazioni di interi archivi da parte di privati.
Attualmente il fondo è in fase di digitalizzazione e catalogazione e prossimamente sarà possibile la consultazione on line.

La biblioteca

 
Indispensabile strumento di consultazione per gli studiosi, la biblioteca d’arte del museo è composta da circa 4000 volumi, comprendenti saggi critici, cataloghi di mostre e musei, editi in un arco di tempo che va dal Settecento ai giorni nostri.

Attualmente non è aperta al pubblico, ma può essere consultata su appuntamento da tutti coloro che devono effettuare, a qualsiasi titolo, ricerche nelle materie inerenti gli ambiti di specializzazione della biblioteca.

È possibile eseguire fotografie o scansioni per studio, ricerca, attività didattiche.

Di grande importanza l’attività di scambio librario con altre Istituzioni culturali che lo desiderino.

 

 

Contatti

Delfina Dall'Acqua

Archivio fotografico e biblioteca

Tel. 011 837688 (int. 9)

(ultimo aggiornamento: giugno 2022)