Stefania Pasti

Stefania Pasti

Conversazione su Le Logge di Raffaello, Papa Leone X, l’Historia Viginti Saeculorum di Egidio da Viterbo: storie intrecciate

 

Stefania Pasti parla del lavoro di Raffaello nelle logge del Vaticano, rivelando particolari e storie inedite. Da anni, infatti, la storica dell’arte indaga le opere del maestro urbinate attraverso studi letterari, religiosi e storici che hanno portato a incredibili scoperte, come per l’ultima opera di Raffaello, La trasfigurazione.

Laureata in Filosofia presso l’Università La Sapienza in cui frequenta anche la Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte Medioevale e Moderna, Stefania Pasti è storica dell’arte indipendente e collabora con Claudio Strinati, partecipando a mostre, convegni e pubblicazioni scientifiche. Attualmente l’impegno maggiore è nella ricerca delle fonti iconografiche di Raffaello e di Giulio Romano, attraverso la lettura di manoscritti inediti.

CONSIGLI DI LETTURA

S. Pasti, La Trasfigurazione di Raffaello: considerazioni critiche sulla sua genesi e sulle sue fonti teologiche e figurative, in Raffaello pittore del segno e del colore, a cura di Claudio Strinati, Roma 2014, pp. 66-113 (in commercio)

N. Dacos, Le Logge di Raffaello, l’antico, la Bibbia, la bottega, la fortuna, Roma 2008 (in commercio)

F. Secret, I cabbalisti cristiani del Rinascimento, Milano 1985 (in commercio)

G. Busi, Simboli del pensiero ebraico, Torino 1999
Mistica ebraica, a cura di G. Busi – E. Loewenthal, Torino 1999

E. Abate, Filologia e Qabbalah. La collezione ebraica di Egidio da Viterbo alla biblioteca
Angelica di Roma, in “Archivio italiano per la storia della pietà”, XXIII, 2013, pp. 413-451 (on line)