Marina Marazza Migliavacca

Marina Marazza Migliavacca

Presentazione del libro Io sono la strega

Caterina da Broni è la protagonista di uno dei più famosi processi alle streghe che la storia abbia tramandato. Nel libro, edito da Solferino, prende vita come eroina modernissima, in una narrazione scintillante di ricerca storica, ricostruzione d’epoca, racconto di eventi che si susseguono con ritmo incalzante. Nella vita di Caterina entra anche la pittrice Fede Galizia, prima artista a dedicarsi alle nature morte.
Ex manager editoriale, scrittrice, giornalista, conduttrice e autrice radiofonica, Marina Marazza è specializzata in tematiche di storia, di società e di costume. Collabora con diverse riviste ed è autrice di romanzi, saggi e narrative non fiction. Il suo romanzo più recente è L’ombra di Caterina (Solferino 2019).

CONSIGLI DI LETTURA

In collegamento con Io sono la strega i “consigli di lettura” comprendono prima di tutto gli atti del processo a Caterina da Broni: Giuseppe Farinelli – Ermanno Paccagnini, Processo per stregoneria a Caterina de’ Medici; 1616-1617, Milano, Rusconi, 1989. Perché senza quegli atti non conosceremmo al sua storia e non avrei scritto il libro.

Poi vorrei citare il bellissimo saggio La strega e il capitano di Sciascia, breve ma intenso. Anche Sciascia lesse gli atti del processo e ne trasse delle correttissime deduzioni.

Lo scrittore patriota Achille Mauri scrisse nel 1831 un fantasioso romanzo storico dichiarando di aver voluto raccontare la storia di Caterina da Broni, zeppo di inesattezze ma molto interessante proprio per questo, e lo intitolò Caterina Medici da Brono. Lo si trova su Google e mostra lo stereotipo a cavallo tra illuminismo e romanticismo della strega innocentissima e perseguitata, giovane e bellissima.

https://books.google.it/books/about/Caterina_Medici_di_Brono.html?id=dldDAAAAYAAJ&redir_esc=y

Poi vorrei citare I Promessi sposi e la Storia della colonna infame, quest’ultima molto più “storica” dei Promessi sposi, meno edulcorata nella sua rivisitazione del passato. Caterina è citata da Manzoni.

La Chimera, di Sebastiano Vassalli, è una vicenda coeva che parla di un processo geograficamente non lontano  (Antonia viene bruciata nel novarese nel  1610, la mia Caterina a Milano nel 1617), interessantissima e molto realistica, un fortissimo romanzo storico.

Caterina da Broni è una donna dimenticata dalla Storia. Un’altra donna dimenticata dalla Storia è la madre di Leonardo da Vinci, che si chiamava anche lei Caterina, alla quale ho dedicato nel 2019 il non fiction narrative L’Ombra di Caterina, edito da Solferino, finalista al premio Acqui.