Migliara: intorno alla mostra

Conversazioni d’arte e alchimie di sapori

  • Conferenze + visite tematiche a cura di Anna Maria Cavanna, storica dell’arte.
  • Pausa pranzo presso il locale Abrì di via Po 57, Torino

Quest’anno, insieme ai consueti appuntamenti con Anna Maria Cavanna, vi è la possibilità di prendersi una gustosa sosta per appagare anche il gusto, con le ricche pause pranzo a tema realizzate appositamente dallo chef del locale Abrì, partner dell’iniziativa.

Calendario

Domenica 17 marzo, ore 10.30:

  • Sulle tracce dei viaggiatori del Grand Tour: gli itinerari, le peripezie e le testimonianze di artisti e letterati
    Dalla fine del Cinquecento all’Ottocento il Grand Tour si configura come una consuetudine culturale tra le più affascinanti e diffuse. Si trattava di un viaggio di istruzione, intrapreso dai rampolli delle famiglie aristocratiche e dagli intellettuali, finalizzato a conoscere la politica, le consuetudini culturali e l’arte dei vari paesi europei. L’Italia era una tappa irrinunciabile per questi viaggiatori, che desideravano scoprirne le bellezze paesaggistiche, i monumenti più illustri e le vestigia dell’antichità. Attraverso le pagine scritte da alcuni di loro è possibile conoscere le peripezie, i pericoli affrontati, le tappe, mentre attraverso i dipinti è possibile rivivere il fascino dei luoghi visitati e le scene della vita quotidiana dell’epoca.
    • Pausa pranzo: Bucatini cacio e pepe

Domenica 14 aprile, ore 10.30:

  • Il racconto della storia e le scene in costume di gusto troubadour nell’opera di Granet, Hayez e Migliara
    Sull’onda della riscoperta del Medio Evo che si verifica durante il Romanticismo, Francesco Hayez negli anni Venti e Trenta dell’Ottocento si dedica alla realizzazione di dipinti dal soggetto storico e letterario, spesso allusivi a realtà e aspirazioni del Risorgimento, intrisi di profondo pathos. Anche altri artisti nel corso del secolo prediligono rievocazioni in costume, avvicinandosi al gusto troubadour che aveva riscosso grande successo in Francia, grazie soprattutto a maestri come Fleury e Granet. Migliara si dedica assiduamente a questo filone suggestivo e romanzesco, ma saprà anche rappresentare con vivo interesse le vicende storiche a lui contemporanee.
    • Pausa pranzo: Cotoletta alla milanese

Domenica 12 maggio, ore 10.30:

  • L’immagine delle città d’arte italiane nella pittura del XVIII e del XIX secolo tra realtà e finzione scenografica
    La moda del Grand Tour alimentò il mercato delle vedute: dipinti o incisioni diffondevano l’immagine dei luoghi più incantevoli dal punto di vista paesaggistico e dei monumenti più celebri che i viaggiatori avevano avuto modo di visitare soprattutto in città come Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Milano. Nelle opere dei pittori vedutisti si ritrova talora una visione documentaria e oggettiva, talora una ricerca di effetti scenografici e spettacolari.
    Attraverso le immagini di Van Wittel, Canaletto, Bellotto, Guardi, Caffi, Inganni e Migliara possiamo  conoscere luoghi e scene di vita popolare del tempo, inseriti in contesti urbani che subiranno drastici mutamenti tra il XVIII e la fine del XIX secolo.
    • Pausa pranzo: gnocchetti alla sorrentina

Domenica 9 giugno, ore 10.30:

  • Il capriccio, raffinato e fantasioso genere artistico, da Canaletto a Guardi, da Pannini a Migliara
    Il capriccio o “veduta ideata” si configura come un genere artistico vero e proprio, caratterizzato dall’inserimento – in un paesaggio naturale o urbano – di elementi architettonici reali combinati con edifici di fantasia, rovine dell’antichità rielaborate, figurette vivacemente caratterizzate, in un’interpretazione talora pittoresca, talora visionaria. Ebbe straordinaria fortuna nella pittura del Settecento, soprattutto nella produzione di Canaletto, Guardi e Pannini, ma trovò ancora interpreti sensibili come Migliara nel corso dell’Ottocento.
    • Pausa pranzo: Risi e Bisi

Luogo dell’evento

  • Le Conversazioni d’arte si svolgeranno come di consueto presso la sala conferenze del Museo e includono anche la conferenza e la visita tematica alla mostra.

Costo per ciascun appuntamento

  • Intero € 14,00
  • Ridotto € 12,00 (studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni)
  • Possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card € 6,00

Costo per ciascuna pausa pranzo:

  • € 10.00 (appetizer + piatto principale + acqua + caffè)

Prenotazione obbligatoria
011 837688 (int. 3)

Visite guidate

  • Le visite guidate, ogni giorno alle ore 11.00 e 17.00 (il weekend anche alle ore 18.00) Minimo 3 partecipanti